Domenica 9 marzo il nostro Yuri Palombaro, atleta cremonese che veste i nostri colori, ha inaugurato la stagione ciclistica del Team Tex con un’esperienza che profuma di polvere, passione e leggenda: la decima edizione per amatori della Gran Fondo Strade Bianche.
Il giorno precedente, Yuri ha respirato l’atmosfera della grande classica assistendo da bordo strada al tris del campione del mondo Tadej Pogačar alla Strade Bianche 2025: un momento da pelle d’oca, tra scatti brucianti sui settori sterrati e l’entusiasmo incontenibile dei tifosi lungo le crete senesi.
La “Strade Bianche” è soprannominata la “classica del Nord più a Sud d’Italia” per il suo fascino epico, che richiama le grandi corse del pavé, ma immerso nella luce e nei colori della Toscana. Per Yuri, essere al via della Gran Fondo è stato come entrare in una cartolina viva: colline ondulate, cipressi, poderi in lontananza e quei tratti di sterrato che mettono alla prova gambe, tecnica e carattere.
Fin dai primi chilometri l’adrenalina si è mescolata alla polvere sollevata dal gruppo. Ogni settore di ghiaia è stato una sfida: ritmo da trovare, traiettorie da scegliere, concentrazione massima per non perdere velocità. Ma è proprio lì, sulle strade bianche, che si sente il vero spirito di questa corsa, fatica e meraviglia che si intrecciano pedalata dopo pedalata.
L’emozione più intensa che Yuri ha vissuto è stata durante l’ingresso a Siena. Dopo l’ultimo sforzo, nel ripido tratto che porta all’epilogo più iconico: l’arrivo in Piazza del Campo, teatro della gloria dei professionisti e traguardo simbolico anche per ogni amatore.
Sbucare tra le mura medievali, affrontare gli ultimi metri in salita e tagliare il traguardo in una delle piazze più belle del mondo è qualcosa che va oltre il tempo finale: è la realizzazione di un sogno sportivo, condiviso con centinaia di appassionati.
Con la partecipazione alla Gran Fondo Strade Bianche, Yuri ha acceso ufficialmente la nostra stagione 2025. Ha portato in Toscana lo spirito del “texano più a sud di Lombardia”: determinazione, sorriso e voglia di mettersi alla prova.
Dalla polvere delle crete senesi ripartiamo con ancora più entusiasmo, pronti a vivere nuove sfide e a raccontare altre storie di passione e ciclismo.